Statistiche sulla povertà

La descrizione delle situazioni di povertà è estremamente complessa e dipende in ampia misura dalla definizione di povertà adottata. La rilevazione di indicatori statistici consente di analizzare la povertà in Svizzera da diversi punti di vista. Le misurazioni della povertà permettono di esprimersi sulla situazione nel Paese sia per quanto riguarda la popolazione complessiva che per gruppi specifici.

Nel 1990 l’Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato per la prima volta una statistica sulla povertà. Da allora i concetti e i metodi di rilevazione applicati sono stati ulteriormente sviluppati. I dati odierni si basano su diversi approcci e metodi di misurazione, ragion per cui le cifre sulla povertà che ne derivano divergono tra loro. I risultati devono essere sempre utilizzati nel loro contesto e non permettono di trarre conclusioni su singoli gruppi svantaggiati.  
Ciononostante, la combinazione di diverse statistiche contribuisce a una comprensione approfondita delle cause e delle conseguenze della povertà in Svizzera. Per l’analisi di quest’ultima possono essere considerate le rilevazioni dell’UST illustrate di seguito.

Indagine sui redditi e sulle condizioni di vita in Svizzera (SILC)
La SILC (acronimo di «Statistics on Income and Living Conditions») rileva annualmente i redditi e le condizioni di vita delle economie domestiche in Svizzera. Il campione della popolazione complessiva che vi partecipa viene intervistato su diversi temi, tra cui formazione, lavoro, reddito, situazione finanziaria, qualità di vita, salute e soddisfazione. Oltre alle persone che esercitano un’attività lucrativa, la SILC include anche i bambini, i giovani e i pensionati. I risultati forniscono informazioni sulla deprivazione materiale e sulla soddisfazione soggettiva della popolazione nonché sulle condizioni di vita delle persone povere. Le rilevazioni SILC vengono condotte in più di 30 Paesi europei, il che permette di confrontare i risultati svizzeri con quelli di altri Paesi.

Indagine sul budget delle economie domestiche (IBED)
L’IBED rileva nel dettaglio le spese e i redditi delle economie domestiche svizzere. Dal 2000 queste ultime vengono interpellate non solo sul reddito, ma anche su voci di spesa quali assicurazioni, alloggio, vitto, imposte, mobilità, salute e tempo libero. I risultati informano sul reddito dell’attività lucrativa e sul patrimonio nonché sulle diverse spese delle economie domestiche. I dati rilevati dall’IBED, pubblicati annualmente sotto forma di tabelle standardizzate, forniscono informazioni sulla situazione economica della popolazione, con particolare attenzione alle economie domestiche povere che vivono ai limiti del minimo vitale. 

Rilevazione delle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS)
La RIFOS rileva trimestralmente il comportamento in materia di attività professionale e la struttura della popolazione attiva residente in Svizzera. La rilevazione viene realizzata presso tutte le persone a partire dai 15 anni che esercitano un’attività lucrativa, a prescindere dal volume di lavoro loro e delle altre persone che vivono nella stessa economia domestica. Fornisce informazioni concernenti le difficoltà nella ricerca di un impiego, il reinserimento professionale delle donne, la custodia di bambini, le disparità salariali, il pensionamento e l’integrazione della popolazione straniera nel mercato del lavoro. In tal modo, pur considerando solo le persone in età lavorativa, la RIFOS fornisce dati importanti per valutare la situazione della 
povertà in Svizzera. 

Statistica svizzera dei beneficiari dell’aiuto sociale
La statistica svizzera dei beneficiari dell’aiuto sociale informa sul numero di beneficiari dell’aiuto sociale in Svizzera. Essa analizza il tipo di prestazioni sociali erogate in funzione del bisogno, la durata della percezione e la struttura familiare dei beneficiari a livello nazionale, cantonale e regionale. Rileva informazioni concernenti la situazione economica e sociale dei beneficiari dell’aiuto sociale, la struttura delle prestazioni percepite, la composizione dei gruppi di beneficiari nonché l’evoluzione e la durata delle prestazioni percepite. Nella statistica rientrano le prestazioni sociali erogate a livello cantonale, mentre quelle comunali non sono considerate. Ciononostante, i dati permettono di trarre conclusioni importanti sulla povertà e sul rischio di povertà.

Ultima modifica: 11.10.2019